Biografia

Carlos Del Secco nasce in America Latina da una famiglia italiana. Si forma, infatti, in Italia, presso il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti di Roma, dedicandosi principalmente ai corsi liberi di disegno del nudo. Conseguito il diploma di scuola superiore si laurea in Architettura a Venezia potendo coniugare nei suoi lavori le conoscenze artistiche  con quelle costruttive della progettazione.

Tramite il disegno, il suo principale strumento di espressione, ha potuto rappresentare le varie tematiche risultanti dal suo percorso formativo. Con sentita affezione ricorda le opere intitolate assemblaggi geometrici, le variegate interpretazioni correlate al tema della pietra ed infine le immagini totemiche. Sono composizioni, che rispettivamente traggono dalla geometria e nella stilizzazione delle forme naturali l’ispirazione per formulare un linguaggio simbolico, che invita a considerare la natura emblematica di talune forme.

Alla sua formazione artistica e culturale non sono estranee alcune letture realizzate sulla genesi e sul significato del linguaggio simbolico.
Terminati gli studi si trasferisce nella sua terra natale dove rimarrà per un lungo periodo in cui verrà stimolata la sua visione dell’arte come espressione di archetipi emblematici. La visione delle rovine archeologiche dell’America precolombiana hanno convinto l’artista che l’arte è un eccellente strumento di riflessione sulla propria interiorità: allorquando, all’emotività inerente la forma e il colore delle cose, si unisce la natura enigmatica ed essenziale di taluni immagini ancestrali. In America Latina, parimenti all’attività lavorativa, concentrata soprattutto su disegni di interni, ha completato esperienze in campo di ricerca e docenza universitaria presso l’Istituto di Urbanistica della “Universidad Central de Venezuela UCV”.

Del Secco ha partecipato in mostre presso la galleria “Venezia Viva” ed è stato selezionato per la Biennale di Chianciano del 2013 ottenendo il terzo premio. Nel 2014 ha partecipato alla triennale di Roma, venendo inserita la sua opera “Assemblaggio geometrico” nel contesto della estetica “Paradisiaca”; così definita dal critico Radini Tedeschi, curatore della mostra e del catalogo. Con questo aggettivo il critico Radini fa riferimento a una estetica dell’ordine, che riconfigura l’arte come ricerca di armonia e fonte di quiete visiva: che si oppone alle tendenze iconoclaste e soggettive nate dalla dissoluzione delle storiche avanguardie.

Le sue opere sono state scelte per l'importante manifestazione, la Biennale d'Arte di Londra del 2015, che si è svolta presso la Chelsea Old Town Hall.  I lavori di Carlos del Secco hanno ricevuto apprezzamenti dal pubblico e una prestigiosa menzione speciale dalla giuria della Biennale di Londra.

Il Sindaco di Kensington e Chelsea, councillor Maighread Condon-Simmonds, con le opere di Carlos del Secco durante la Biennale di Londra 2015.